Correzione ponti termici con l’isolamento a basso spessore Manti Ceramic e rispettare il Decreto Requisiti Minimi

Correzione ponti termici con l’isolamento a basso spessore Manti Ceramic e rispettare il Decreto Requisiti Minimi

Riassunto: Dal 3 giugno 2026 è entrato in vigore il nuovo Decreto Requisiti Minimi, che attribuisce maggiore importanza alla corretta valutazione dei ponti termici nelle verifiche energetiche degli edifici. Per progettisti, imprese e proprietari immobiliari diventa quindi sempre più importante individuare soluzioni efficaci per la correzione dei ponti termici, migliorare il comfort abitativo e ridurre il rischio di condensa e muffa.

Tra le criticità più frequenti vi sono spallette delle finestre, pilastri, balconi, cassonetti e altri nodi costruttivi dove l’applicazione di un cappotto tradizionale può risultare difficile a causa degli spessori richiesti. In questi casi l’isolamento nanotecnologico a basso spessore Manti Ceramic può rappresentare una soluzione particolarmente interessante.

 

Indice

  • Cosa cambia con il Decreto Requisiti Minimi dal 3 giugno 2026
  • Perché i ponti termici sono diventati ancora più importanti
  • I nodi strutturali più critici degli edifici
  • Perché gli isolanti tradizionali non sempre sono sufficienti
  • La correzione dei ponti termici con Manti Ceramic
  • I dati tecnici che rendono Manti Ceramic particolarmente indicato
  • FAQ

Cosa cambia con il Decreto Requisiti Minimi dal 3 giugno 2026

Il nuovo Decreto Requisiti Minimi, entrato in vigore il 3 giugno 2026, introduce criteri più rigorosi per la valutazione energetica degli edifici.

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda proprio i ponti termici, che assumono un ruolo più importante nelle verifiche energetiche e nella definizione dell’edificio di riferimento.

I progettisti sono chiamati a valutare con maggiore attenzione i nodi costruttivi e a fare riferimento alle norme tecniche applicabili, tra cui la UNI EN ISO 10211 per l’analisi dei ponti termici e la UNI EN ISO 13788 per le verifiche termoigrometriche.

Questo significa che balconi, pilastri, spallette, cassonetti e altri elementi costruttivi non possono più essere considerati dettagli secondari, ma devono essere affrontati già nella fase progettuale.

Per rispettare i nuovi requisiti diventa quindi sempre più importante eliminare i ponti termici o ridurne significativamente gli effetti.

Perché i ponti termici sono diventati ancora più importanti

Un ponte termico è una zona dell’edificio in cui il calore si disperde più rapidamente rispetto alle superfici circostanti.

Le conseguenze possono essere molteplici:

  • aumento delle dispersioni energetiche;
  • riduzione del comfort interno;
  • superfici interne più fredde;
  • formazione di condensa superficiale;
  • comparsa di muffe negli angoli e nei punti critici.

Anche edifici ben isolati possono perdere una parte importante delle prestazioni energetiche se i ponti termici non vengono corretti adeguatamente.

Per questo motivo la correzione dei ponti termici rappresenta oggi uno degli interventi più efficaci nella riqualificazione energetica degli edifici.

I nodi strutturali più critici degli edifici

I ponti termici si concentrano generalmente nei punti in cui la continuità dell’isolamento viene interrotta oppure dove si incontrano materiali con caratteristiche differenti.

Esempi di ponti termici rilevati con termocamera in edifici residenziali

Esempi di ponti termici rilevati con termocamera: le aree più calde indicano dispersioni di calore e potenziali criticità dell’involucro edilizio.

Le situazioni più frequenti che richiedono la correzione dei ponti termici riguardano:

  • spallette e imbotti delle finestre;
  • sottobalconi;
  • travi e pilastri in cemento armato;
  • cassonetti degli avvolgibili;
  • nicchie per radiatori;
  • raccordi parete-solai;
  • fregi e decorazioni architettoniche.

Sono proprio queste zone a rappresentare spesso l’origine di problemi ricorrenti di muffa e condensa.

Perché gli isolanti tradizionali non sempre sono sufficienti

I sistemi a cappotto tradizionali rappresentano una soluzione talvolta efficace per le superfici estese delle facciate.

Tuttavia, quando si interviene sui ponti termici, gli spessori richiesti possono diventare un limite importante.

Le spallette delle finestre, ad esempio, difficilmente consentono l’applicazione di pannelli da 8-12 centimetri senza modificare serramenti e davanzali.

Situazioni analoghe si verificano:

  • nei centri storici;
  • negli edifici vincolati;
  • nei balconi;
  • nei pilastri a vista;
  • nelle ristrutturazioni con spazio limitato.

In questi casi diventa necessario individuare soluzioni che consentano la correzione dei ponti termici mantenendo spessori estremamente ridotti.

Come eliminare i ponti termici con Manti Ceramic

Manti Ceramic è un sistema di isolamento termico nanotecnologico a basso spessore che, oltre a presentare numerosi vantaggi nell’isolamento delle facciate interne ed esterne degli edifici, è applicabile anche dove  i sistemi tradizionali risultano impossibili da utilizzare.

La versione Media Densità è particolarmente indicata per:

  • ponti termici;
  • spallette delle finestre;
  • sottobalconi;
  • strutture in calcestruzzo;
  • dettagli architettonici complessi;
  • edifici storici.
Operaio su ponteggio che applica Manti Ceramic Media Densità con rullo sul sottobalcone di un edificio per la correzione dei ponti termici

Applicazione di Manti Ceramic Media Densità su un sottobalcone. Il basso spessore del rivestimento consente di intervenire sui ponti termici senza modificare la geometria dell’edificio.

Grazie a spessori applicativi generalmente compresi tra 1 e 2 mm, permette di intervenire anche dove un cappotto tradizionale non potrebbe essere installato.

La versione Alta Densità può invece essere applicata con spessori compresi tra circa 2 e 10 mm ed è indicata per pareti interne, pareti esterne e superfici che richiedono una maggiore correzione termica.

I dati tecnici che rendono Manti Ceramic particolarmente indicato

Quando si parla di ponti termici, il vero problema non è soltanto la prestazione isolante, ma la possibilità di ottenere risultati significativi con pochissimo spessore.

La versione Manti Ceramic Media Densità presenta:

  • conducibilità termica dichiarata λd = 0,0010 W/mK (certificata da ente terzo accreditato in conformità al nuovo Regolamento Europeo 3110/2024);
  • indice di riflettanza termica SRI = 107;
  • spessore applicativo tipico compreso tra 1 e 2 mm;
  • Euroclasse A2-s1,d0;
  • elevata traspirabilità;
  • certificazione EPD;
  • garanzia fino a 15 anni.

La versione Manti Ceramic Alta Densità presenta:

  • conducibilità dichiarata λd = 0,0010 W/mK (certificata da ente terzo accreditato in conformità al nuovo Regolamento Europeo 3110/2024), variabile da 2 a 10 mm fino a un valore massimo 0,0021 W/mK
  • indice di riflettanza termica SRI = 109;
  • spessore applicativo da 2 a 10 mm;
  • Euroclasse A2-s1,d0;
  • elevata traspirabilità;
  • certificazione EPD;
  • garanzia fino a 15 anni.
Confronto tra Manti Ceramic e isolanti tradizionali per la correzione dei ponti termici

Confronto tra Manti Ceramic e isolanti tradizionali: per ottenere la stessa trasmittanza termica sono sufficienti pochi millimetri di Manti Ceramic rispetto a diversi centimetri di cappotto tradizionale.

Questi valori evidenziano come sia possibile intervenire efficacemente su spallette, pilastri e altri nodi costruttivi per la correzione dei ponti termici mantenendo spessori estremamente contenuti.

Confronto termografico prima e dopo la correzione dei ponti termici

Le termografie rappresentano uno degli strumenti più efficaci per visualizzare gli effetti dei ponti termici. Nel confronto seguente è possibile osservare come un intervento di isolamento a basso spessore possa contribuire a ridurre le dispersioni termiche e a rendere più uniforme la temperatura superficiale dell’involucro edilizio.

 

Confronto termografico di una casa con balconi prima e dopo l'applicazione di Manti Ceramic, con riduzione delle dispersioni termiche e attenuazione dei ponti termici

Termografia comparativa prima e dopo l’intervento con Manti Ceramic Alta Densità sulle facciate e Media Densità per i ponti termici. Le dispersioni termiche risultano ridotte e i ponti termici di balconi, pilastri e spigoli appaiono significativamente attenuati.

Perché il basso spessore è importante per eliminare i ponti termici

Molti ponti termici si trovano in zone dove non è fisicamente possibile installare pannelli isolanti di elevato spessore.

Le spallette delle finestre rappresentano uno degli esempi più evidenti.

In questi casi un sistema isolante applicabile in pochi millimetri può consentire di correggere nodi costruttivi che altrimenti rimarrebbero irrisolti, contribuendo al miglioramento delle prestazioni energetiche richieste dal nuovo Decreto Requisiti Minimi.

Per questo motivo l’isolamento nanotecnologico a basso spessore risulta particolarmente interessante negli interventi di riqualificazione energetica e nella correzione dei ponti termici.

FAQ

Cosa prevede il Decreto Requisiti Minimi sui ponti termici?

Dal 3 giugno 2026 il decreto attribuisce maggiore rilevanza alla valutazione dei ponti termici nelle verifiche energetiche dell’edificio.

Perché i ponti termici favoriscono la formazione della muffa?

Abbassano la temperatura superficiale interna delle pareti e aumentano la probabilità di formazione della condensa.

Dove si trovano normalmente i ponti termici?

Nei balconi, nelle spallette delle finestre, nei pilastri, nelle travi, nei cassonetti e nei raccordi tra diversi elementi costruttivi.

Manti Ceramic è indicato per i ponti termici?

Sì. La versione Media Densità è particolarmente indicata per la correzione dei ponti termici e delle superfici difficili, ma grazie al basso spessore può essere utilizzata anche l’Alta Densità.

Manti Ceramic può essere utilizzato insieme a un cappotto tradizionale?

Sì. Viene spesso utilizzato come complemento per trattare i nodi costruttivi che risultano difficili da correggere con pannelli isolanti tradizionali.

Contatta Savenergy.it

Per maggiori informazioni sulle soluzioni Manti Ceramic e sugli interventi per eliminare i ponti termici negli edifici, è possibile contattare Savenergy.it scrivendo a contatti@savenergy.it.

È inoltre possibile visitare e iscriversi al canale YouTube  di Savenergy.it, dove sono disponibili video tecnici dedicati all’isolamento termico, ai ponti termici e alle modalità di applicazione dei prodotti Manti Ceramic.

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Ing. Elena Galeotti

23 giugno 2026

 

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