Come confrontare correttamente due materiali isolanti: gli 8 criteri che contano davvero

Riassunto: Quando si effettua un confronto materiali isolanti, il primo dato che viene osservato è quasi sempre la conducibilità termica (λ). Si tratta certamente di un parametro importante, ma non è sufficiente per stabilire quale soluzione sia più adatta a uno specifico edificio. Certificazioni, comportamento al fuoco, permeabilità al vapore, modalità di posa, destinazione d’uso, durabilità e compatibilità con la muratura sono tutti aspetti che meritano la stessa attenzione. Valutare l’insieme di questi elementi consente di scegliere con maggiore consapevolezza il sistema isolante più indicato.

Indice

  • Perché il valore λ non basta
  • Gli 8 criteri per un corretto confronto materiali isolanti
  • Tabella comparativa delle principali tecnologie
  • Ogni edificio richiede una soluzione diversa
  • Caso studio: l’esempio di Manti Ceramic
  • FAQ
  • Contatti

Perché il valore λ non basta quando si effettua un confronto tra materiali isolanti

Il confronto tra materiali isolanti viene spesso ridotto a un semplice confronto della conducibilità termica (λ). È un errore abbastanza frequente.

La conducibilità termica misura infatti la capacità di un materiale di trasmettere il calore per conduzione, ma rappresenta soltanto una delle caratteristiche che determinano il comportamento reale di un sistema isolante.

In edilizia intervengono infatti molti altri fattori: il tipo di edificio, la presenza di ponti termici, lo spazio disponibile, il comportamento all’umidità, la sicurezza antincendio, la durabilità e la qualità della posa.

Per questo motivo il confronto tra materiali isolanti dovrebbe essere effettuato considerando un insieme di parametri tecnici e non un solo valore numerico.

Gli 8 criteri che contano davvero nel confronto tra materiali isolanti

1. Conducibilità termica (λ)

È il parametro più conosciuto.

Indica la capacità del materiale di opporsi al passaggio del calore per conduzione. È un dato fondamentale ma, da solo, non permette di stabilire quale soluzione sia migliore per uno specifico intervento.

2. Certificazioni

Le certificazioni rappresentano una garanzia importante per progettisti e imprese.

Consentono di verificare che le prestazioni dichiarate siano state misurate secondo procedure riconosciute e che il prodotto sia sottoposto a controlli di qualità.

3. Reazione al fuoco

La reazione al fuoco è un parametro sempre più importante.

In funzione della destinazione dell’edificio e delle normative applicabili può influenzare in maniera significativa la scelta del materiale isolante.

4. Permeabilità al vapore

Un materiale isolante dovrebbe essere valutato anche per il suo comportamento nei confronti del vapore acqueo.

Una corretta traspirabilità può contribuire a mantenere l’equilibrio igrometrico della muratura e a ridurre il rischio di condensa superficiale e formazione di muffe.

5. Modalità di posa

Anche il miglior materiale può offrire prestazioni inferiori alle attese se applicato in modo non corretto.

La complessità della posa, la necessità di accessori, la preparazione del supporto e la continuità dell’isolamento sono aspetti che incidono sul risultato finale.

6. Destinazione d’uso

La scelta dell’isolante deve tener conto anche dell’applicazione:

  • cappotti esterni;
  • isolamento interno;
  • coperture;
  • ponti termici;
  • edifici storici;
  • superfici industriali;
  • ambienti con spazi molto ridotti.

7. Durabilità

Le prestazioni devono mantenersi nel tempo.

Per questo è opportuno valutare anche la resistenza meccanica, la stabilità dimensionale, la compatibilità con il supporto e la capacità di mantenere le proprie caratteristiche negli anni.

8. Salubrità e atossicità

Anche il comfort abitativo merita attenzione.

VOC, atossicità, comportamento nei confronti dell’umidità e compatibilità con la muratura possono influire sulla qualità degli ambienti interni.

Collage con esempi di ponti termici, muffa, degrado delle murature, davanzale isolato e fissaggio meccanico di una parete: aspetti da valutare nel confronto tra materiali isolanti.

Nel confronto tra materiali isolanti è importante considerare non solo la conducibilità termica (λ), ma anche ponti termici, umidità, modalità di posa, durabilità e compatibilità con il supporto.

Confronto orientativo tra i principali materiali isolanti

  • Caratteristica
  • Conducibilià termica
    (λ)
  • Spessore normalmente necessario
  • Interventi strutturali accessori
  • Correzione dei ponti termici
  • Applicazioni interne con poco spazio
  • Edifici storici o con vincoli
  • Tempi di applicazione
  • Necessità di valutare posa e certificazioni
  • Principio di funzionamento
  • Durabilità
  • EPS/XPS
  • 0,031 – 0,040 W/mK
  • 10 – 16 cm
  • quasi sempre necessari
  • Più complessa
  • Limitate
  • Non accettato
  • elevati
  • Sempre
  • Sfasamento termico
  • Le prestazioni decadono velocemente. Facilmente danneggiabile da urti o eventi atmosferici.
  • Lana di roccia/vetro
  • 0,034 – 0,042 W/mK
  • 10 – 16 cm
  • quasi sempre necessari
  • Più complessa
  • Limitate
  • Non accettato
  • elevati
  • Sempre
  • Sfasamento termico
  • Le prestazioni decadono velocemente. Facilmente danneggiabile da urti o eventi atmosferici.
  • Sughero/Fibra di legno
  • 0,038 – 0,045
  • 12 – 18 cm
  • quasi sempre necessari
  • Più complessa
  • Limitate
  • Non accettato
  • elevati
  • Sempre
  • Sfasamento termico
  • Le prestazioni decadono velocemente.
    Facilmente danneggiabile da urti o eventi atmosferici.
  • Manti Ceramic
  • 0,0010-0,0020
  • 1 – 10 mm
  • molto contenuti
  • Agevolata dal basso spessore
  • Generalmente indicate
  • Approvato dalle principali soprintendeze
  • ridotti, si tratta di una semplice rasatura
  • Sempre
  • Riflettanza e diversi fenomeni nanotecnologici
  • Elevata, il prodotto è garantito 15 anni ed è molto resistente

Ogni edificio richiede una soluzione diversa

Una villetta unifamiliare, un condominio, un edificio storico, un capannone industriale o un appartamento situato in un centro storico hanno esigenze molto differenti.

Anche la presenza di balconi, pilastri, cassonetti, nicchie dei radiatori o altri ponti termici può orientare la scelta verso sistemi diversi.

Per questo motivo la domanda corretta non è:

“Qual è il miglior materiale isolante?”

ma piuttosto:

“Qual è il materiale più adatto a questo specifico intervento?”

Caso studio: l’esempio di Manti Ceramic nel confronto tra materiali isolanti

Un esempio concreto di questo approccio è rappresentato da Manti Ceramic.

Anziché limitarsi al valore della conducibilità termica, la documentazione tecnica mette a disposizione numerose informazioni utili al progettista: classi di reazione al fuoco, permeabilità al vapore, modalità di applicazione, destinazioni d’uso e differenti formulazioni sviluppate per esigenze specifiche.

La gamma comprende infatti versioni dedicate alle murature interne ed esterne, ai ponti termici, alle superfici industriali e agli edifici nei quali lo spazio disponibile rappresenta un vincolo progettuale.

Le versioni Media Densità e Alta Densità, ad esempio, sono certificate in Euroclasse A2-s1,d0, sono formulate a base acqua, presentano un basso contenuto di VOC e sono progettate per contribuire al comfort abitativo mantenendo la traspirabilità della muratura. Inoltre sono disponibili differenti versioni del prodotto in funzione del supporto e della modalità applicativa, consentendo al progettista di scegliere la soluzione più idonea al contesto operativo.

Questo dimostra come un corretto confronto materiali isolanti debba sempre considerare l’insieme delle caratteristiche tecniche e non soltanto il valore λ. La conducibilità termica è comunque e sempre un valore importantissimo che deve essere certificato. Consulta le certificazione e le DoPc di Manti Ceramic.

FAQ – confronto materiali isolanti

Il materiale con il valore λ più basso è sempre il migliore?

La conducibilità termica è solo uno dei parametri da valutare insieme a certificazioni, posa, permeabilità, sicurezza al fuoco e destinazione d’uso.

La classe di reazione al fuoco è importante anche nelle abitazioni?

Sì. Il comportamento al fuoco può rappresentare un criterio di scelta rilevante in funzione del progetto e della normativa applicabile.

Perché la permeabilità al vapore è importante?

Perché può contribuire al corretto equilibrio igrometrico della muratura e aiutare a ridurre il rischio di condensa e muffa.

Esiste un materiale isolante adatto a tutti gli edifici?

Ogni edificio può essere adatto all’applicazione in toto di un isolante nanotecnologico come alla sinergia tra un cappotto tradizionale ed uno a basso spessore

Contatta Savenergy.it

La scelta del sistema isolante più adatto richiede una valutazione tecnica del tipo di edificio, dei supporti esistenti e degli obiettivi dell’intervento.

Per ricevere maggiori informazioni sui sistemi di isolamento termico a basso spessore e sulle soluzioni per il risanamento murario è possibile contattare Savenergy.it all’indirizzo contatti@savenergy.it.

È inoltre possibile visitare e iscriversi al canale YouTube, dove sono disponibili video dedicati ai prodotti, alle modalità di applicazione e ai principali temi dell’isolamento termico in edilizia.

Ing. Elena Galeotti

7 luglio 2026

           

© Savenergy.it Srl | P. IVA 01733570335 – CCIAA: 2960/2017 REA: MI – 2632526 – Via Andrea Doria 56, 20124 Milanocontatti@savenergy.it – PEC: savenergy.it@pec.it

           

© Savenergy.it Srl | P. IVA 01733570335 – CCIAA: 2960/2017 REA: MI – 2632526 – Via Andrea Doria 56, 20124 Milanocontatti@savenergy.it – PEC: savenergy.it@pec.it