Confronto termografico isolamento: la case history di un edificio con EPS grafitato e Manti Ceramic
Confronto termografico isolamento: la case history di un edificio con EPS grafitato e Manti Ceramic
Riassunto: Un confronto termografico dell’isolamento può offrire indicazioni utili sul comportamento di differenti sistemi isolanti applicati nelle stesse condizioni. In questa case history presentiamo un edificio di Cesena nel quale il piano superiore è stato isolato con 8 mm di Manti Ceramic, mentre il piano inferiore è stato realizzato con un cappotto tradizionale in EPS grafitato da 12 cm. La successiva analisi termografica ha evidenziato una distribuzione delle temperature superficiali molto simile tra i due livelli della facciata, offrendo uno spunto tecnico interessante per progettisti e imprese che si occupano di riqualificazione energetica.
Indice
- Perché realizzare un confronto termografico tra 2 differenti tipi di isolamento
- La case history del cantiere di Cesena
- Cosa evidenzia la termografia
- Perché il confronto è tecnicamente interessante
- Quando scegliere un isolamento a basso spessore
- FAQ
Perché realizzare un confronto termografico tra 2 diversi tipi di isolamento
Quando si confrontano due sistemi di isolamento termico, le certificazioni di laboratorio rappresentano il riferimento principale per valutarne le prestazioni. Tuttavia, osservare il comportamento di un edificio reale può fornire indicazioni aggiuntive molto utili.
Un confronto termografico dell’isolamento consente infatti di analizzare la distribuzione delle temperature superficiali di elementi costruttivi sottoposti alle stesse condizioni climatiche, permettendo di verificare come i diversi sistemi si comportino una volta installati.
La termografia non misura direttamente la trasmittanza della parete, ma rappresenta uno strumento consolidato per osservare il comportamento termico delle superfici.
Come leggere un confronto termografico

Infografica che mostra come interpretare una termografia evidenziando parete, serramenti, porta e linea di separazione tra due sistemi di isolamento termico.
La case history del cantiere di Cesena
L’intervento riguarda un edificio residenziale nel quale sono stati adottati due differenti sistemi di isolamento sulla stessa facciata.
Il piano superiore è stato trattato con 8 mm di Manti Ceramic.
Il piano inferiore è stato invece isolato mediante un sistema tradizionale costituito da 12 cm di EPS grafitato.
Tra i due livelli è stata mantenuta una bandinella orizzontale di separazione, facilmente individuabile anche nell’immagine termografica.
Al termine dei lavori è stato eseguito un rilievo con termocamera per osservare il comportamento delle superfici.
L’immagine mostra una distribuzione delle temperature molto uniforme tra il piano superiore e quello inferiore. Anche la scala cromatica appare sostanzialmente omogenea e non evidenzia differenze significative in corrispondenza della linea di separazione tra i due sistemi.
Condizioni di prova
Il confronto termografico dell’isolamento è stato eseguito nelle seguenti condizioni:
| Parametro | Dato rilevato |
|---|---|
| Data del rilievo | 22 dicembre |
| Ora del rilievo | 21:40 |
| Temperatura esterna | −2 °C |
| Temperatura interna – appartamento con Manti Ceramic | 21 °C |
| Temperatura interna – appartamento con EPS grafitato | 21 °C |
Dove osservare il confronto
Prima di osservare la termografia completa è utile individuare la fascia di separazione tra i due sistemi isolanti. Nell’immagine seguente sono evidenziati il piano superiore trattato con Manti Ceramic e il piano inferiore isolato con EPS grafitato. Questo dettaglio consente di comprendere meglio l’analisi delle temperature superficiali riportata nella termografia generale.

Dettaglio della linea di separazione tra il piano superiore isolato con 8 mm di Manti Ceramic e il piano inferiore con cappotto in EPS grafitato da 12 cm. L’ingrandimento aiuta a individuare il punto del confronto termografico. Le temperature sono espresse in °F.
Cosa evidenzia la termografia
Una termografia deve sempre essere interpretata nel modo corretto.
La termocamera registra la temperatura superficiale dei materiali nel momento della misurazione e non determina direttamente la capacità isolante di una parete.
Nel caso di questa applicazione, il rilievo mostra che il piano superiore trattato con Manti Ceramic e il piano inferiore isolato con EPS grafitato presentano temperature superficiali molto vicine, senza variazioni evidenti lungo la fascia di separazione.
Si tratta quindi di un’osservazione effettuata nelle reali condizioni di esercizio dell’edificio, utile per valutare il comportamento superficiale dei due sistemi.
Temperature superficiali esterne
| Sistema isolante | Spessore | Temperature rilevate | Media |
|---|---|---|---|
| Manti Ceramic | 8 mm | 1,1 °C · 0,4 °C · −0,2 °C · 1,5 °C | 0,70 °C |
| EPS grafitato | 12 cm | 0,8 °C · 1,2 °C · 0,1 °C · 0,6 °C | 0,68 °C |
Nonostante la notevole differenza di spessore tra i due sistemi, nelle condizioni presenti al momento del rilievo le temperature superficiali esterne medie risultano sostanzialmente sovrapponibili: 0,70 °C per Manti Ceramic e 0,68 °C per l’EPS grafitato.
La termografia documenta quindi un comportamento superficiale molto simile dei due livelli della facciata nelle specifiche condizioni di prova. Come sempre, il rilievo termografico non misura direttamente la trasmittanza e non sostituisce le prove di laboratorio o i calcoli energetici.

Confronto termografico isolamento eseguito su un edificio residenziale a Cesena. Il piano superiore è stato trattato con 8 mm di Manti Ceramic, mentre il piano inferiore è stato isolato con un cappotto tradizionale in EPS grafitato da 12 cm. L’immagine mostra una distribuzione delle temperature superficiali sostanzialmente uniforme tra i due livelli della facciata.
- Pareti (Viola/Blu): L’involucro opaco è freddo in superficie, segno che il cappotto trattiene il calore all’interno.
- Tapparelle abbassate (Verde): Gli schermi creano un cuscinetto d’aria che attenua la dispersione dei serramenti.
- Porta a vetro (Giallo/Arancione): Rappresenta il punto a minore isolamento, dove il calore interno incontra la superficie vetrata priva di schermatura.
Perché questo confronto termografico tra differenti tipologie di isolamento è interessante
L’aspetto più interessante della case history è il confronto tra due approcci progettuali molto differenti.
L’EPS grafitato rappresenta uno dei sistemi tradizionalmente più utilizzati per la realizzazione del cappotto termico e raggiunge le proprie prestazioni mediante spessori importanti.
Manti Ceramic appartiene invece alla categoria degli isolanti nanotecnologici a basso spessore ed è progettato per intervenire per ridurre i problemi di spazio ed essere applicato dove il cappotto tradizionale non sarebbe possibile.
Il principio di funzionamento combina la ridotta conducibilità termica con le proprietà di riflettanza termica del rivestimento nanocomposito. Le versioni Alta Densità e Media Densità presentano valori di indice di riflettanza termica (SRI) superiori a 100, oltre a valori di conducibilità dichiarata particolarmente contenuti (da 0,0010 W/mK a 0,0020 W/mk in funzione dello spessore)
La termografia eseguita sul cantiere mostra un comportamento superficiale sostanzialmente uniforme tra il piano trattato con Manti Ceramic e quello isolato con EPS grafitato, rendendo questa applicazione una case history di particolare interesse.
Quando un isolamento a basso spessore può rappresentare la scelta più adatta
Ogni edificio presenta caratteristiche differenti e non esiste una soluzione valida in ogni situazione.
Le tecnologie a basso spessore possono risultare particolarmente indicate quando:
- non è possibile aumentare lo spessore della facciata;
- sono presenti balconi, davanzali o elementi architettonici complessi;
- occorre intervenire su edifici storici o soggetti a vincoli;
- si desidera limitare gli interventi strutturali normalmente richiesti da un cappotto tradizionale;
- è necessario correggere ponti termici o isolare superfici dove lo spazio disponibile è ridotto;
- si desidera scegliere un prodotto atossico (VOC: 0,43 gr/lt) , traspirante e ignifugo con reazione al fuoco Euro Classe A2 S1 d0 (i cappotti come l’EPS non presentano alcuna di queste caratteristiche)
La gamma Manti Ceramic è stata sviluppata proprio per queste tipologie di applicazione, mantenendo spessori contenuti e offrendo diverse formulazioni in funzione del supporto e del contesto operativo.
Cosa questa prova non dimostra
È corretto precisare che una singola termografia non sostituisce le prove di laboratorio, le certificazioni di prodotto o i calcoli energetici previsti dalla normativa.
Un confronto termografico tra differenti tipi di isolamento costituisce però un’importante documentazione di cantiere che consente di osservare il comportamento delle superfici nelle reali condizioni di utilizzo.
Per questo motivo le case history rappresentano uno strumento utile per integrare le informazioni tecniche disponibili e aiutare progettisti, imprese e committenti nella valutazione delle diverse soluzioni di isolamento.
FAQ – Confronto termografico isolamento
La termografia misura direttamente l’isolamento della parete?
No. La termografia misura la temperatura superficiale e permette di osservare il comportamento termico delle superfici, ma non determina direttamente la trasmittanza.
Perché confrontare due sistemi sullo stesso edificio?
Applicare due tecnologie sulla stessa facciata consente di confrontarne il comportamento nelle medesime condizioni climatiche e costruttive.
Quando è utile un isolamento a basso spessore?
È particolarmente indicato negli interventi di riqualificazione energetica dove lo spazio disponibile è limitato oppure quando non è possibile realizzare un cappotto tradizionale. E’ comunque sempre applicabile e presenta un’ampia gamma di vantaggi.
Manti Ceramic può essere utilizzato sia all’interno che all’esterno?
Sì. La gamma comprende versioni specifiche per pareti interne, facciate esterne, ponti termici, superfici industriali e altre applicazioni a basso spessore.
Contatta Savenergy.it
Per maggiori informazioni sulle soluzioni di isolamento termico a basso spessore o per valutare l’applicazione di Manti Ceramic nel tuo progetto, è possibile contattare Savenergy.it all’indirizzo contatti@savenergy.it.
Visita inoltre il canale YouTube canale YouTube, dove sono disponibili video dedicati ai prodotti, alle modalità di applicazione e agli approfondimenti sull’isolamento termico in edilizia.

Ing. Elena Galeotti
15 luglio 2026

















